SERVIZIO DIURNO
SFA

Il Servizio di Formazione all’Autonomia (Sfa) è un servizio rivolto a persone con disabilità per aiutarle a sviluppare consapevolezza, autodeterminazione e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro nei contesti familiare, sociale e professionale.

L’obiettivo del servizio è far acquisire:

  • competenze sociali
  • un proprio ruolo nella famiglia o l’emancipazione da essa
  • prerequisiti per un inserimento o un reinserimento lavorativo.

I destinatari del servizio di formazione all’autonomia sono:

  • persone disabili di età compresa tra i 16 anni e i 35 anni
  • persone di età superiore ai 35 anni con esiti da trauma o da patologie invalidanti che, dimessi dal sistema sanitario o socio sanitario, hanno bisogno di acquisire ulteriori abilità sociali per una loro inclusione sociale.

Non possono accedere al servizio persone con prevalenza di patologie psichiatriche o dipendenti da sostanze; il servizio offre percorsi socio educativi e socio formativi individualizzati, ben determinati temporalmente e condivisi con la famiglia, realizzati da figure professionali qualificate. Per le attività socio educative vengono coinvolte anche le risorse strutturali e strumentali del territorio e del contesto di vita della persona.

La tipologia e la frequenza delle attività sono definite nel progetto educativo di ogni singolo utente.

Le attività del servizio avvengono tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e le proposte si articolano nelle attività Cognitive (informatica), domestiche (cucina), attività pratiche (Orto, artigianato), delle autonomie (orientamento) e di ricerca del lavoro.

Le persone iscritte al servizio seguono progetti specifici ed individualizzati, con attività propedeutiche al lavoro sperimentandosi come apprendisti o in veri e propri percorsi di tirocinio in alcune aziende “amiche della Cooperativa” o all’interno della Cooperativa La Brughiera.

Oltre a queste attività territoriali, lo Sfa si struttura con aperture pomeridiane in cui i ragazzi possono svolgere diverse attività, come laboratori, uscite sul territorio e sport. Viene offerta mensilmente la possibilità di vivere un’esperienza “residenziale” in cui i partecipanti, affiancati dagli educatori, possono fare esperienze significative nella gestione di uno spazio abitativo e di convivenza alternativa a quella solitamente sperimentata nel contesto familiare.